Un’emozione stordente. Non si può descrivere in altro modo ciò che tutto il mondo del salto ostacoli italiano ha provato venerdì 26 maggio 2017 in Piazza di Siena, quando l’Italia ha vinto la Coppa delle Nazioni dello Csio di Roma dopo trentun anni dal successo precedente, quello del 1985.
Trentun anni: un arco di tempo durante il quale si è sviluppata una specie di vera e propria ossessione per un mancato successo che rappresentava una sconfitta continua e apparentemente insovvertibile, calcolando l’enorme quantità di cavalli e cavalieri e dirigenti che durante quel lungo periodo hanno costituito il salto ostacoli azzurro. Anzi, il periodo si allunga ulteriormente considerando che quella del 1985 è stata l’unica e sola vittoria ottenuta dall’Italia tra il 1977 e il 2017…
Poi arriva questo meraviglioso e indimenticabile venerdì 26 maggio 2017. Il commissario tecnico Roberto Arioldi schiera una squadra azzurra oggettivamente forte, ma tante altre volte l’Italia si era presentata a questo appuntamento con formazioni indiscutibilmente di altissimo livello tecnico e agonistico senza riuscire a vincere…
Lorenzo De Luca nel 2016 aveva ‘divorato’ lo Csio di Dublino vincendo tutte le gare maggiori (sei in totale!), e con Ensor de Litrange sia Coppa delle Nazioni sia Gran Premio: arriva a questa Piazza di Siena 2017 dopo aver appena vinto (alla fine di aprile) il Gran Premio del Longines Global Champions Tour a Shanghai sempre su Ensor de Litrange.
Alberto Zorzi su Fair Light van het Heike nel 2016 aveva raccolto una notevole quantità di piazzamenti nei primi cinque posti di Gran Premi di alto livello vincendo quello di Coppa del Mondo a Oslo, e classificandosi poco prima di Roma 2017 in due Gran Premi del circuito Global: 2° posto a Miami (ma su Cornetto K) e 3° a Shanghai, proprio la gara vinta da Lorenzo De Luca.
Piergiorgio Bucci su Casallo Z nel 2016 era stato ugualmente protagonista nel circuito Global vincendo il Gran Premio a Estoril e classificandosi al 2° posto a Montecarlo, inoltre affrontando il barrage decisivo per dare la vittoria all’Italia nella Coppa delle Nazioni dello Csio di Dublino.
Infine Bruno Chimirri su Tower Mouche, componente la squadra vittoriosa a Dublino 2016 e al 4° posto (con anche Lorenzo De Luca su Ensor de Litrange, Piergiorgio Bucci su Casallo Z e Gianni Govoni su Antonio) nella finale del circuito di Coppa delle Nazioni di Barcellona.
Ecco la formazione che venerdì 26 maggio 2017 esalta Piazza di Siena oltre ogni dire lasciandosi alle spalle Olanda, Irlanda, Spagna, Francia, Svezia, Svizzera e Canada. Tutti e quattro i binomi azzurri ovviamente meritevoli in egual misura, ma in particolare Alberto Zorzi e Fair Light protagonisti di una prestazione semplicemente straordinaria: perché autori di uno dei soli tre doppi zero dell’intera gara, e soprattutto perché capaci di terminare entrambi i percorsi con lo stesso tempo al centesimo di secondo… !























